<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662</id><updated>2012-02-22T11:16:15.568+01:00</updated><category term='pensieri'/><category term='recensioni film'/><category term='recensioni libri'/><category term='recensioni materiali disegno e pittura'/><title type='text'>La Tana del Gatto</title><subtitle type='html'>La Tana del Gatto nasce il 21 settembre 2004. Sono convinta che che nessuno dica mai la verità. Raccontiamo quello che desideriamo ricordare. Benvenuti.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>19</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-5564863061467748208</id><published>2012-01-26T13:47:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T13:47:49.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>Eragon</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/31HQ9t-tRuL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Primo romanzo della saga di Christopher Paolini, Eragon non conquista se non per l'entusiasmo che l'autore riesce a comunicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Quando Eragon trova una liscia pietra blu nella foresta, è convinto che gli sia toccata una grande fortuna: potrà venderla e nutrire la sua famiglia per tutto l'inverno. Ma la pietra in realtà è un uovo. Quando si schiude rivelando il suo straordinario contenuto, un cucciolo di drago, Eragon scopre che gli è toccato in sorte un'eredità antica come l'Impero. Forte di una spada magica e dei consigli di un vecchio cantastorie, dovrà cavarsela in un universo denso di magia, mistero e insidie, imparare a distinguere l'amico dal nemico, dimostrare di essere il degno erede dei Cavalieri dei Draghi. &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Il libro è scritto da un ragazzino e lo si avverte in ogni sua componente: la trama è banale e prevedibile, linguaggio e descrizioni rispecchiano la poca maturità emotiva e stilistica dell'autore, i dialoghi spesso non si reggono in piedi a livello logico e vengono impropriamente usati per comunicare informazioni al lettore o suggerirgli direttamente cosa è bene che lui pensi, senza mai cercare di camuffare l'espediente in qualche modo.&lt;br /&gt;Nulla di nuovo sotto il sole: cavalieri, draghi, elfi, nani, maghi e uomini contro il malvagio re dell'impero che si limita ad esistere solo per sentito dire poiché di fatto non compare mai né compie direttamente delle azioni, tanto da far supporre che non esista affatto.&lt;br /&gt;I personaggi, protagonista compreso, non hanno alcuna profondità, non sono costruiti. &lt;br /&gt;Dire che un personaggio prova un emozione o si trova in un particolare stato d'animo non equivale mai alla descrizione di quel personaggio mentre prova quell'emozione o si trova in quel dato stato d'animo; in questo modo non c'è partecipazione o immedesimazione da parte del lettore e nulla è credibile.&lt;br /&gt;Eragon dovrebbe essere un rozzo contadino ignorante (anche se abbiamo fin da subito delle riserve sulle sue reali origini perché l'autore non ha abbastanza sale in zucca da tacere il fatto che "Eragon" sia il nome del primo elfo, oppure da far credere al suo personaggio di chiamarsi in un altro modo e rivelargli tutto a tempo debito), ma si comporta sempre in modo ineccepibile in qualsiasi occasione. Per Paolini "ignorante" è un semplice sinonimo di "analfabeta" e anche questo concetto ha delle limitazioni, invece di ottenere un raggio più ampio e interessante.&lt;br /&gt;Il mentore di Eragon, Brom, non riesce a fingersi semplice vecchio cantastorie nemmeno per un minuto, spiattellando fin da subito una conoscienza che pare quanto mai sospetta.&lt;br /&gt;Murtagh, compagno di viaggio saltato fuori dal nulla per mera convenienza, è un ragazzino bipolare che salta dalla rabbia all'apatia totale in pochissime pagine e di cui Eragon si fida senza battere ciglio nonostante le proteste di qualunque lettore pensante. Le rivelazioni su questo e altri personaggi sono insipide e scontate, tanto poco fa l'autore per tenerle nascoste grazie anche a dialoghi pessimi e mal gestiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica nota positiva è appunto l'entusiasmo che si nasconde fra le righe di un romanzo scritto da un quindicenne, ma se la giovane età giustifica l'autore per le ovvie, palesi e prevedibili lacune dello stile e della forma, non permette al romanzo di elevarsi dal livello dei componimenti di carattere puramente amatoriale di qualsiasi coetaneo, ed evidenzia la fortuna di Paolini nell'avere dei genitori proprietari di una casa editrice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-5564863061467748208?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/5564863061467748208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=5564863061467748208&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5564863061467748208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5564863061467748208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/eragon.html' title='Eragon'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-2791138857385917710</id><published>2012-01-18T12:16:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T12:16:31.229+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni materiali disegno e pittura'/><title type='text'>Disegnare Manga: scuole, corsi, materiali, manuali</title><content type='html'>Dovete sapere che l'ordine non è una delle mie qualità di spicco. Io  accatasto, ammucchio e poi, inevitabilmente, dimentico. Ecco quindi, che  dal caos emerge un foglietto spiegazzato di cui mi ero completamente  dimenticata dato che giaceva sepolto da più di sei mesi, strano eh?&lt;br /&gt;Ad ogni modo, il foglio altro non è che un elenco di appunti e  annotazioni fatti durante un incontro gratuito (anzi, hanno regalato a  tutti i presenti un blocco per schizzi e una matita) organizzato dall'&lt;a href="http://www.accademiamanga.it/" target="_blank"&gt;Accademia Europea di Manga&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://www.accademiamanga.it/images/accademia_logo_00.gif" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 176px; width: 252px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Corsi e Scuole in Italia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In questa lezione introduttiva tenuta da &lt;em&gt;Federica di Meo&lt;/em&gt;, una dei docenti, oltre all'illustrazione dei corsi dell'&lt;a href="http://www.accademiamanga.it/" target="_blank"&gt;Accademia &lt;/a&gt;e di quelli della &lt;a href="http://www.mangasummerschool.it/" target="_blank"&gt;Manga Summer School&lt;/a&gt; (mirati esclusivamente alla tecnica manga, diversamente da altre quali la &lt;a href="http://www.scuolacomics.it/portale/" target="_blank"&gt;Scuola Comics&lt;/a&gt; e la &lt;a href="http://www.scuolaromanadeifumetti.it/" target="_blank"&gt;Scuola Dei Fumetti&lt;/a&gt;  di Roma), si sono affrontati argomenti inerenti ai materiali da  utilizzare, ai ruoli di mangaka e assistenti, alle varie fasi di  elaboraione per la realizzazione di un manga e c'è stato anche il tempo  per una lezione di disegno sulle proporzioni (manga) del viso e del  cranio umano. Ora, al di là di alcune mie ferme perplessita su alcuni  dei punti citati, penso che una panoramica sull'argomento possa essere  utile, interessante o chiarificatrice per chiunque sia appassionato di  manga e/o voglia interagire con questo mondo.&lt;br /&gt;Per tutte le informazioni sui corsi, vi rimando al sito, è tutto scritto  lì, inutile che ve ne parli io. Se volete conoscere la mia opinione  spassionata, secondo me sono dei corsi che, in parte, possono risultare  inutili, oltre ad avere prezzi relativamente considerevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Cosa Fanno Mangaka e Assistenti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per quel che riguarda i ruoli di mangaka e assistenti e le varie fasi di  elaboraione di un manga, ho trovato il discorso molto interessante e  illuminante su alcuni aspetti perché mi ero sempre chiesta cosa cavolo  se ne facesse un mangaka di una decina di assistenti.&lt;br /&gt;Il &lt;em&gt;mangaka &lt;/em&gt;è il disegnatore principale, ideatore della storia e  sceneggiatore della stessa, salvo per i casi di collaborazione. Egli  disegna a matita i personaggi principali e i secondari solo se il  disegno è grande e/o se tali personaggi interagiscono con gli sfondi; si  occupa inoltre di inchiostrare i personaggi principali.&lt;br /&gt;Gli &lt;em&gt;assistenti &lt;/em&gt;possono avere vari incarichi a seconda del grado  di esperienza. Ognuno di loro svolge un compito preciso: disegnare i  personaggi più piccoli, disegnare gli sfondi, inchiostrare i personaggi,  inchiostrare gli sfondi, retinare le tavole (ovvero applicare i retini  ai disegni; il retinatore è lievemente più importante degli altri),  bianchettare gli errori, cancellare la matita, portare caffè e fare  commissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fasi per la Realizzazione di un Capitolo di un Manga.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Realizzare un manga richiede di seguire determinati procedimenti e l'impiego di materiali specifici.&lt;br /&gt;La prima fase riguarda la &lt;em&gt;sceneggiatura &lt;/em&gt;in cui si programma  cosa fa il personaggio e cosa dice. La parola d'ordine, inutile dirlo, è  vendere. Ogni capitolo realizzato va presentato all'editore che ha  potere sull'andamento della storia e può decidere sulla vita o sulla  morte di un personaggio (tutto questo in un contesto di una serie in  pubblicazione).&lt;br /&gt;La sceneggiatura si compone a sua volta di due fasi:&lt;br /&gt;- name no name&lt;br /&gt;- name&lt;br /&gt;Il name no name è lo storyboard dello storyboard in cui vengono decise  le inquadrature e a fianco degli schizzi viene aggiunta la descrizione e  il testo dei baloon.&lt;br /&gt;Il name è la sceneggiatura definitiva che viene presentata al proprio  redattore; quando il name viene approvato si passa alla fase successiva:  la &lt;em&gt;lavorazione&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Le fasi successive sono quelle relative a:&lt;br /&gt;- disegno a matita&lt;br /&gt;- inchiostrazione delle tavole e campiture&lt;br /&gt;- cancellazione della matita&lt;br /&gt;- applicazione dei retini e/o del tratteggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Link Utili.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.jigoku.it/elenco-editori-italiani-manga/" target="_blank"&gt;Elenco Editori Italiani di Manga&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shoujo-love.net/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=747&amp;amp;Itemid=83" target="_blank"&gt;Manga: come nascono&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shoujo-love.net/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=3478:come-funziona-una-casa-editrice-di-manga&amp;amp;catid=4:introduzione-manga-e-mangaka&amp;amp;Itemid=667" target="_blank"&gt;Come finziona una Casa Editrice di Manga&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.shoujo-love.net/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=759&amp;amp;Itemid=82" target="_blank"&gt;Chi è il Mangaka&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I Materiali.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A questo punto è possibile aprire una violenta diatriba riguardo i materiali. Occhio, non fatevi male.&lt;br /&gt;Chiunque abbia preso la matita in mano non solo per fare le parole  crociate sa che in quell'universo compresso e complesso che è la  cartoleria c'è una varietà di materiali e marche da far girare la testa.  Tranquilli, non siamo qui per aprirci un varco nel mare di queste  infinite possibilità, ma per fare chiarezza su alcuni aspetti.&lt;br /&gt;Presi dalla smania e dall'eccitazione di cominciare a lavorare al vostro  manga, ammesso e non concesso che abbiate avuto l'illuminazione,  potreste essere persuasi fino alla convinzione profonda che vi  necessitino alcuni materiali dicui invece potete fare decisamente a  meno.&lt;br /&gt;Di tutto il materiale di cui, secondo quanto esposto in questo incontro,  un mangaka professionista ha bisogno mi sento di consideare  parzialmente indispensabili solo un paio di cose, perché, se ancora non  lo sapete, tutto il materiale da manga arriva dal giappone o comunque da  case di produzione extraeuropee che distribuiscono negli altri  continenti. E queste cose, indovinate un po'? Costano. Evviva evviva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Costi e Opzioni: la Carta.&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;A cominciare dalla fase di &lt;em&gt;sceneggiatura&lt;/em&gt; esistono carte specifiche per il &lt;em&gt;name no name&lt;/em&gt; e per il &lt;em&gt;name&lt;/em&gt;,  che altro non sono che fogli su cui è stata stampata la squadratura  specifica. Il blocco per lo storyboard di questo tipo della &lt;a href="http://www.fanboypaper.com/" target="_blank"&gt;Canson&lt;/a&gt; ("Comic Book Layout Pages") da 35 fogli costa circa € 6,00.&lt;br /&gt;Per il name invece, della marca &lt;a href="http://deleter.com/" target="_blank"&gt;Deleter&lt;/a&gt;  abbiamo il blocco da 40 fogli "Comic Trough Sketch paper", ovvero carta  leggera per storyboard e bozze dotata di guide azzurre per riferimento.  Prezzo € 4,60. L'alternativa è usare una &lt;a href="http://www.moleskine.com/it/about_us/news/storyboard_large.php" target="_blank"&gt;Moleskine Storyboard Large&lt;/a&gt; da € 15,00.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://www.mangaeden.eu/CMS/articoliImg/1026.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 195px; width: 150px;" /&gt; &lt;img alt="" src="http://www.mangaeden.eu/CMS/articoliImg/110.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 212px; width: 150px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Vediamo di risparmiare questi soldi.&lt;br /&gt;Un pre-storyboard, così come lo storyboard stesso non è niente che non  si possa fare a mano su un quaderno qualsiasi (il name no name, ammesso  che lo facciate, lo vedrete solo voi) o sull'ultimo dei vostri fogli di  recupero o da schizzo (blocchi da 100/200 fogli non costano più di 2/3 €  e si trovano in qualsiasi supermercato). Gli stessi possono essere  usati per i disegni preparatori dei personaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di &lt;em&gt;carta per le tavole&lt;/em&gt; il discorso si fa più complicato.&lt;br /&gt;Tanto per cominciare sono prodotti che non si trovano facilmente perché  non tutte le cartolerie e i negozi di belle arti trattano questi  articoli. Se non riuscite a reperire nelle vicinanze un negozio fornito  di tali attrezzature l'unica via rimane internet.&lt;br /&gt;Il formato del foglio per una tavola manga è il B4, da (almeno) 135 g;  quello per le doujinshi (doujin-size) è il comune A4 (21x29,7 cm).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete intenzione di realizzare una &lt;strong&gt;doujinshi &lt;/strong&gt;(per esclusivo uso amatoriale, ovvio) mi pare una spesa inutile quella dei&amp;nbsp; € 6,60 per il blocco della &lt;a href="http://deleter.com/" target="_blank"&gt;Deleter &lt;/a&gt;da 40 fogli con squadratura blu. Prendete un comunissimo blocco &lt;a href="http://www.fabriano.com/" target="_blank"&gt;Fabriano &lt;/a&gt;F2  (24x33cm da 110 g.) o F4 (24x33cm da 220 g.) liscio o ruvido a seconda  delle vostre preferenze o esigenze e adoperatevi con righello e squadre  per la squadratura specifica (con mina blu o, meglio, color azzurro  ciano, invisibile nella scansione e stampa in bianco e nero anche se  difficile da reperire in cartoleria). Un blocco Fabriano F2 da 10 fogli  costa circa € 2,00 e si trova ovunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://www.fanboypaper.com/media/images/site_library/351_product_group3.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; width: 350px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per la carta da &lt;strong&gt;manga professionale&lt;/strong&gt; in formato B4 la marca Deleter e la linea &lt;a href="http://www.fanboypaper.com/" target="_blank"&gt;Fanboy Paper della Canson&lt;/a&gt; offrono più di un'alternativa per la squadratura e la grammatura.&lt;br /&gt;Il "Manga Art Boards" della Canson (250/300 g) con la squadratura in  ciano da 15 fogli dovrebbe costare circa € 8,00. I prezzi della Deleter  sono inferiori, ma la lo è anche la grammatura dei fogli: un blocco da  40 costa mediamente € 10,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le altrenative di queste marche così come di altre che non ho citato  o che probabilmente non conosco sono ovviamente molteplici. Quelle che  vi ho proposto sono le più facilmente reperibili e le più abbordabili  per quanto riguarda il prezzo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Link Utili.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fanboypaper.com/" target="_blank"&gt;fanboypaper.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://deleter.com/" target="_blank"&gt;deleter.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mangaeden.eu/" target="_blank"&gt;mangaeden.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fabriano.com/" target="_blank"&gt;fabriano.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amicucci.it/" target="_blank"&gt;amicucci.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.winsornewton.com/prodotti/superfici-tele-carta/superfici-per-disegni-e-bozzetti/" target="_blank"&gt;winsornewton.com/superfici per disegni e bozzetti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.poggi1825.it/" target="_blank"&gt;poggi1825.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bellearti.it/" target="_blank"&gt;bellearti.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I Materiali (2).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo una panoramica sulla carta che mi sembrava doverosa (un buon  supporto su cui lavorare è una buona base di partenza), il discorso sui  materiali ha toccato in maniera più ampia la fase relativa  all'inchiostrazione.&lt;br /&gt;Non vi nascondo che quando s'è parlato di usare inchiostri e gomme  provenienti dal Giappone non so quale forza mi abbia impedito di  ribaltarmi sulla sedia. E sottolineo fin da subito che mi rifiuto di  darvi una panoramica sulle gomme. Ma vediamo nel dettaglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Costi e Opzioni: Pennini, Pennelli, Pennarelli.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I pennini da inchiostrazione che utilizzano i mangaka sono comunemente tre: il &lt;em&gt;G-Pen&lt;/em&gt; (per le linne più spesse e in primo piano), il &lt;em&gt;maru &lt;/em&gt;e il &lt;em&gt;saji &lt;/em&gt;(per le linee più sottili e per i dettagli dello sfondo).&lt;br /&gt;Il kit della Deleter che comprende uno di questi pennini per tipo con un porta-pennino costa in media 13,00 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://www.mangaeden.eu/CMS/articoliImg/17.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 313px; width: 180px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente esistono altre marche che producono questi tipi di  pennino, ma io non ne sono a conoscenza anche se ammetto di non essermi  data tanta pena nella ricerca. Il motivo è fra i più banali: il prezzo.&lt;br /&gt;Lo trovo inaudito, così come trovo altrettanto inaudito che, con tutte  le marche facilmente accessibili in un buon negozio di belle arti a  prezzi quanto mai contenuti, io debba andare a comprare un pennino che  viene da oltre oceano.&lt;br /&gt;Una comune &lt;em&gt;cannuccia porta-pennino&lt;/em&gt; piccola costa in media 1,00 €  (quella grande 2,00 €) in qualsiasi cartoleria e sono disponibili in  diversi materiali (legno, plastica, metallo).&lt;br /&gt;Il pennino maru e il saji, che in sostanza servono per i dettagli e le  linee sottili sono rimpiazzabili (giusto per fare l'esempio più banale)  con il comunissimo pennino "&lt;em&gt;pulce&lt;/em&gt;" che di solito vendono  insieme alla cannuccia di plastica (molti di noi lo hanno utilizzato per  disegno alle scuole medie). Questi pennini costano un'inezia ed  esistono di varie marche e tipologie (nonché flessibilità - io  preferisco che il pennino dei dettagli sia abbastanza rigido ad esempio,  perché ho la delicatezza di un rinoceronte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://www.cartoclubjuvarra.it/dinamico/immagini/290.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 225px; width: 150px;" /&gt;&lt;img alt="" src="http://www.cartoclubjuvarra.it/dinamico/immagini/303.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 225px; width: 150px;" /&gt;&amp;nbsp; &lt;img alt="" src="http://www.cartoclubjuvarra.it/dinamico/immagini/404.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 225px; width: 150px;" /&gt;&lt;/div&gt;Per le linee del G-pen più spesse ed un pennino più flessibile avete solo da provare le opzioni di &lt;em&gt;Mitchell, Gillott, Winsor&amp;amp;Newton, Conté, Leonardt&lt;/em&gt; e chi più ne ha più ne metta. Per le linee più spesse... mi sono innamorata del Mitchell Cooper Plate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &amp;nbsp;&lt;img alt="" src="http://www.cartoclubjuvarra.it/dinamico/immagini/1068A.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 225px; width: 150px;" /&gt; &lt;img alt="" src="http://www.cartoclubjuvarra.it/dinamico/immagini/Copper_Plate.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 225px; width: 150px;" /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;Per campiture particolari (come quelle dei capelli) e tratti dal sapore particolarmente grezzo e/o spesso, si utilizza la&lt;strong&gt; fude-pen&lt;/strong&gt;,  un pennarello calligrafico che va a sostituire il classico pennello. Le  fude-pen hanno diverse dimensioni, possono essere ricaricabili e le  setole sono sintetiche quindi meno soggette ad usura rispetto ad un  pennello di pelo d'animale. Se il pennello ha setole sintetiche, il  vantaggio della fude-pen sta nel fatto che non dovete intingere il  pennello nella boccetta di inchiostro ed è praticamente impossibile  sbavare o operare qualsivoglia disastro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d3/Fude_pen.jpg/800px-Fude_pen.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 177px; width: 250px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io ne ho una della &lt;a href="http://www.mujionline.co.uk/" target="_blank"&gt;Muji&lt;/a&gt;  ma ce ne sono di diverse marche e non credo che sia difficile  procurarsene una. Dipende dal lavoro che dovete fare, ovviamente può  essere molto utile, ma io non ci vado matta (sarà l'abitudine, ma  preferisco il pennello normale).&lt;br /&gt;In generale il prezzo di una fude-pen si aggira fra i 4,00 e i 12,00 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://iancul.com/files/2010/06/muji-fude-pen-ib.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 140px; width: 250px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per altri tipi di campitura e linee pesanti si usano i normali  pennarelli o i pennarelli a china, anche questi reperibili in qualsiasi  cartoleria; ci sono della Staedtler, della Pilot, della Pentel o della  Faber Castell, solo per citare alcune marche, di diversi spessori,  tratto, durezza, eccetera (per i dettagli di tipo tecnico uno Staedtler  Pigment Liner 0.05 può spesso rivelarsi un amico più fedele del  pennino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i puristi che vogliono usare, cascasse il mondo, il &lt;strong&gt;pennello&lt;/strong&gt;,  mi limito a consigliare l'utilizzo di una marca affidabile e  soprattutto di qualità. Il mio consiglio spassionato è quello di  rivolgersi alla &lt;em&gt;Winsor&amp;amp;Newton&lt;/em&gt;; la serie &lt;em&gt;Cotman &lt;/em&gt;potrà facilmente soddisfarvi a prezzi contenuti, ma se volete l'eccellenza... Pennelli in martora Kolinsky &lt;em&gt;Serie 7&lt;/em&gt; Winsor&amp;amp;Newton. Aprirete un mutuo solo per il n° 0 (costa più di 8,00 €), tutto lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Costi e Opzioni: Inchiostro.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'inchiostro dal Giappone. Dai, suvvia...&lt;br /&gt;L'inchiostro della Deleter si divide per tipologia. Il n° 1 è per i  principianti (?) e una boccetta da 30ml costra circa 4,20 €. Tutti gli  altri (dal n° 2 al 6, da 6,20 a 8,00 € sempre per 30ml) differiscono a  seconda della coprenza, rapidità nell'asciugatura e resistenza all'acqua  o eventualmente all'alcool presente nei pennarelli usati per la  colorazione.&lt;br /&gt;Il banale inchiostro di china nero della Pelikan (credo uno dei più  comuni e facili da trovare, ve lo tirano dietro in qualsiasi cartoleria)  offre tutto questo in una sola boccetta: si asciuga in fretta, ha una  buona coprenza, resiste all'acqua e all'alcool dei pennarelli come Copic  e Promarker. Per 30ml di prodotto il costo è di circa 4,00 €.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://www.mangaeden.eu/CMS/articoliImg/11.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 174px; width: 136px;" /&gt; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;img alt="" src="http://www.targetsas.it/files/target_Files/Foto/1376_7586.JPG" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 182px; width: 182px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio rivenditore di fiducia mi ha parlato benissimo anche  dell'inchiostro della Winsor&amp;amp;Newton, pare sia così denso che va  diluito (la cosa mi ha spaventato e non l'ho mai comprato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Costi e Opzioni: I Retini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I retini sono degli adesivi in formato B5 su cui viene impressa una  stampa. Si ritaglia la sagoma dell'area che si vuole coprire e la si  incolla sulla tavola. Per tagliare un retino si una un taglierino.  Stendere e applicare sulla carta un retino non è facile come sembra, c'è  infatti bisogno di una spatola per incollare e lisciare le trame  adesive in modo che non si pieghino o formino bolle. I retini possono  anche essere sfumati. Con una gomma dura da inchiostro, tanta peazienza e  delicatezza, una volta applicato parte del retino viene sfumata, ovvero  cancellata. Questa è un'operazione molto delicata e a volte pericolosa;  si rischia infatti di rovinare la pellicola del retino stesso nonché la  tavola e l'inchiostrazione.&lt;br /&gt;Le trame e disegni dei retini sono molteplici e vanno dalle più elementari alle più elaborate.&lt;br /&gt;Trovate i retini e tutto il materiale specifico in una cartoleria molto fornita o sul sito &lt;a href="http://www.mangaeden.eu/" target="_blank"&gt;MangaEden&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://www.mangaeden.eu/CMS/articoliImg/556.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 220px; width: 100px;" /&gt; &lt;img alt="" src="http://www.mangaeden.eu/CMS/articoliImg/22.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 160px; width: 180px;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Manuali.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Edizioni &lt;a href="http://www.euromanga.it/index.php" target="_blank"&gt;Euromanga&lt;/a&gt;.  I due volumi sul disegno dei personaggi li trovo inutili. Niente che  non si trovi gratis in qualsiasi tutorial online della figura umana. Gli  altri sono nuovi e non li ho mai visti, ma sembrano interessanti,  specialmente gli ultimi due perché includono del materiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;img alt="" src="http://www.euromanga.it/resources/tecnica_manga_05.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 238px; width: 300px;" /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Personaggi Femminili - Personaggi Maschili&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;120 pagine a colori rilegato in filorefe con sovracoperta in quadricromia.&lt;br /&gt;Prezzo di copertina: 20,00 €&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Inchiostrazione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;120 pagine a colori rilegato in filorefe con sovracoperta in quadricromia.&lt;br /&gt;Prezzo di copertina: 20,00 €&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;img alt="" height="195" src="http://www.euromanga.it/resources/fude_pen_00.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 244px; width: 250px;" width="200" /&gt;&lt;img alt="" height="190" src="http://www.euromanga.it/resources/retini_00.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; height: 238px; width: 250px;" width="200" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Manga Tutorial: Fude-Pen&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il volumetto è costituito da 14 pagine in bianco e nero, copertina a  colori, e contiene due fude pen (una a punta fine e una a punta media)  allegate.&lt;br /&gt;Prezzo di copertina: 20,00 €&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Manga Tutorial: Retini&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il volumetto è costituito da 14 pagine in bianco e nero, copertina a  colori, e contiene quattro fogli di retino professionale di dimensione  B4.&lt;br /&gt;Prezzo di copertina: 24,50 €&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Link Utili.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://deleter.com/" target="_blank"&gt;deleter.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mangaeden.eu/" target="_blank"&gt;mangaeden.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mujionline.co.uk/" target="_blank"&gt;mujionline.co.uk&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.euromanga.it/index.php" target="_blank"&gt;euromanga.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-2791138857385917710?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/2791138857385917710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=2791138857385917710&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/2791138857385917710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/2791138857385917710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/disegnare-manga-scuole-corsi-materiali.html' title='Disegnare Manga: scuole, corsi, materiali, manuali'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-6869959631555281033</id><published>2012-01-15T21:50:00.005+01:00</published><updated>2012-01-15T21:50:00.368+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>Il bar sotto il mare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51QPg5JV2WL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51QPg5JV2WL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho finito di leggere&lt;b&gt; Il bar sotto il mare&lt;/b&gt; di &lt;i&gt;Stefano Benni&lt;/i&gt;  e l'ho trovato particolarmente gradevole. L'autore si destreggia fra i  vari racconti, tutti di genere e stile diverso, senza mai cadere nel  banale o lasciare deluso il lettore curioso. Da leggere.&lt;br /&gt;I narratori, che raccontano ognuno una breve storia, sono i ventitre  avventori del misterioso locale sottomarino, più l'ospite...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Non so se mi crederete. Passiamo metà della vita a deridere ciò in cui  altri credono, e l'altra metà a credere in ciò che altri deridono.  Camminavo una notte in riva al mare di Brigantes, dove le case  sembravano navi affondate, immerse nella nebbia e nei vapori marini, e  il vento dà ai rami degli oleandri lente movenze di alga. Non so dire se  cercassi qualcosa, o se fossi inseguito: ricordo che erano tempi  difficili ma io ero, per qualche strana ragione, felice.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-6869959631555281033?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/6869959631555281033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=6869959631555281033&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/6869959631555281033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/6869959631555281033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/il-bar-sotto-il-mare.html' title='Il bar sotto il mare'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-3552337076198517501</id><published>2012-01-14T10:46:00.002+01:00</published><updated>2012-01-14T10:46:00.211+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Restano</title><content type='html'>A volte credi che sia tutto finito.&lt;br /&gt;Invece vieni risucchiata nel vortice.&lt;br /&gt;Anche se in qualche modo è diverso.&lt;br /&gt;Forse è solo che a volte ci capita di inciampare.&lt;br /&gt;Forse abbiamo bisogno di cadere ancora per scoprire se siamo guariti davvero, se quelle ferite sono scomparse.&lt;br /&gt;Le ferite si rimarginano.&lt;br /&gt;Le cicatrici restano.&lt;br /&gt;Bellissime.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-3552337076198517501?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/3552337076198517501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=3552337076198517501&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/3552337076198517501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/3552337076198517501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/restano.html' title='Restano'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-7783696108392142124</id><published>2012-01-13T10:47:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T10:47:00.565+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>Nel cuore di tenebra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/31z6dg6NlwL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/31z6dg6NlwL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho letto &lt;b&gt;Cuore di tenebra&lt;/b&gt; di &lt;i&gt;Conrad&lt;/i&gt;. Non credo ci sia un gran ché da dire, non mi è piaciuto in maniera particolare, ma non mi è nemmeno dispiaciuto. Non è di facile lettura nonostante si parli di un libro di un centinaio di pagine. Si fa fatica, si fa fatica davvero e alla fine rimani con un pugno di mosche perché non sai esattamente cos'è che hai letto di preciso. E di preciso forse non hai nemmeno letto, hai soltanto fatto un tuffo in un incubo, nel cuore di tenebra. Descrizioni stupende.&lt;br /&gt;C'è sempre da imparare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-7783696108392142124?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/7783696108392142124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=7783696108392142124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/7783696108392142124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/7783696108392142124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/nel-cuore-di-tenebra.html' title='Nel cuore di tenebra'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-7578445808406883121</id><published>2012-01-12T19:45:00.001+01:00</published><updated>2012-01-12T19:45:00.837+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>Le affinità elettive</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61QrNPiTLxL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61QrNPiTLxL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cominci a leggere &lt;i&gt;Le Affinità Elettive&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;Goethe &lt;/b&gt;con gioiosa determinazione. In breve tempo ti ritrovi sui gomiti, arrancando in una narrazione che ti prova per la capacità dell'autore di dirti tutto e nente contemporaneamente. Arrivata a metà del romanzo ho dovuto prendermi una pausa, respirare e poi ripartire ancora più determinata. A cento pagine dalla fine il ritmo accelera inaspettatamente e di conseguenza anche il tuo ritmo di lettura. Arrivi alla fine e... avviene una sorta di crudele illuminazione. Per oltre trecento pagine Goethe non fa altro che celebrare un sentimento che viene punito da qualcosa di più potente. C'è una giustizia che va al di là delle leggi umane sull'amore, quella giustizia divina che cala sui protagonisti per bocca di un altro personaggio in maniera inequivocabile e letale. Capisci che Goethe ti ha preso per il naso celebrando a parole quello che invece biasima con la morale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-7578445808406883121?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/7578445808406883121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=7578445808406883121&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/7578445808406883121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/7578445808406883121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/le-affinita-elettive.html' title='Le affinità elettive'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-5812402384934993580</id><published>2012-01-11T19:44:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T19:44:00.377+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Rette Parallele</title><content type='html'>A chi piace ragionare attraverso numeri riesce difficile capire delle cose.&lt;br /&gt;Ciò che non si può quantificare è come un problema senza soluzione.&lt;br /&gt;In qualche modo il matematico deve trovare la soluzione al problema.&lt;br /&gt;Come quando ti spiegano che due rette parallele si incontrano solo all'infinito.&lt;br /&gt;A volte ragiono come un matematico.&lt;br /&gt;A volte penso che due rette parallele nella realtà sono solo due rette parallele.&lt;br /&gt;Non si incontrano e basta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-5812402384934993580?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/5812402384934993580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=5812402384934993580&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5812402384934993580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5812402384934993580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/rette-parallele.html' title='Rette Parallele'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-4279592812962401923</id><published>2012-01-10T19:43:00.002+01:00</published><updated>2012-01-10T19:43:00.808+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Grigia</title><content type='html'>Il tempo scorre e non succede niente.&lt;br /&gt;È come se tutto ciò che mi circonda viaggiasse ad una velocità diversa dalla mia.&lt;br /&gt;Mi muovo lentamente.&lt;br /&gt;Sono grigia mentre il mondo vomita colori.&lt;br /&gt;L'oroscopo dice tutto il contrario di quello che mi capita.&lt;br /&gt;Sarebbe meglio cambiare segno.&lt;br /&gt;Così può non capitarmi qualcos'altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-4279592812962401923?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/4279592812962401923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=4279592812962401923&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/4279592812962401923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/4279592812962401923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/grigia.html' title='Grigia'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-8565959144432364259</id><published>2012-01-09T10:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T10:42:48.697+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni film'/><title type='text'>Mangia prega ama</title><content type='html'>&lt;b&gt;Mangia prega ama&lt;/b&gt; diretto da Ryan Murphy (regista di &lt;i&gt;Nip/Tuck&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Glee&lt;/i&gt;), basato sul romanzo autobiografico di &lt;b&gt;Elizabeth Gilbert&lt;/b&gt; "&lt;i&gt;Mangia, prega, ama - Una donna cerca la felicità&lt;/i&gt;" (Rizzoli).&lt;br /&gt;Protagonista del film, nel ruolo di Elizabeth Gilbert, è Julia Roberts, affiancata da Javier Bardem (da non confondere con l'americano Jeffrey Dean Morgan, anche se è difficile alquanto), James Franco, Billy Crudup e Richard Jenkins.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Godiamoci il trailer.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="200" src="http://www.youtube.com/embed/eoCaAyVdA-U" width="300"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ok, già dai primi 17 secondi avrei dovuto capire, se non tutto, almeno una buona parte del film, o almeno del genere. La solita commedia romantica con Julia Roberts. Il resto del trailer mi spiega tutto il resto del film, ma proprio tutto. E se non l'avessimo ancora capito, i primi minuti del film ce lo ribadiscono ancora una volta. Insomma tempo 10 minuti e sappiamo non solo cosa accadrà per tutta la durata della pellicola ma addirittura come e quale sarà il finale. Ora me ne posso pure andare, grazie.&lt;br /&gt;E va bene, dopotutto è la solita commedia romantica con Julia Roberts, non un trattato di filosofia, prendiamola per quello che è e godiamoci due ore di...&lt;br /&gt;No, non si può, abbiate pietà. Questo film è banale, mediocre, è talmente stupido melenso e... banale, tanto banale e vuoto che va oltre il concetto di banalità stesso. Come se non bastasse è pieno di luoghi comuni, di stereotipi.&lt;br /&gt;Partiamo dall'inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.everyeye.it/public/covers/17092010/mangia.prega.ama.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.everyeye.it/public/covers/17092010/mangia.prega.ama.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Elizabeth &lt;/b&gt;è una newyorkese bella, sposata, di successo, ma non è felice. Così, come detto dallo sciamano Ketut a Bali, iniziano a susseguirsi tutta una serie di fatti che la porteranno a viaggiare per tornare infine in Indonesia e incontrare ancora Ketut. Elizabeth divorzia, perde i suoi soldi, cerca un po' di vita in un altra relazione passeggera e poi parte. Dove va? A Roma. Perché? Per mangiare. Eh? Per mangiare. Ah, già, il film si intitola "Mangia prega ama". Via col primo verbo e abbuffiamoci!&lt;br /&gt;Abbiamo faticato per superare i vari traumi del naufragio della relazione matrimoniale con il gusto amaro e fastidioso della lentezza, innaffiata dei più banali fra gli stereotipi degli sposalizi volti al termine, siamo dunque pronti per... mangiare.&lt;br /&gt;Ora, io non so quanto il film sia fedele al romanzo, ma se così fosse, bisognerebbe prendere l'autrice Elizabeth Gilbert, gli sceneggiatori e il regista e fare loro del male fisico intraprendendo la via delle punizioni corporali quanto più celermente possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitolo del "mangia" relativo all'&lt;b&gt;Italia &lt;/b&gt;è &lt;i&gt;terrificante&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Possiamo spegnere il cervello, goderci il nulla e fregarcene. Oppure possiamo pensare. E pensiamo al perché far capire che siamo a Roma non con una panoramica delle innumerevoli bellezze e tesori della città, ma inquadrando Julia Roberts vicino ad un cartello con scritto "uscita". È terribile, non c'è nient'altro da dire, è già terribile così. Spiegatemi poi perché la donna che affitta la casa alla protagonista è siciliana. Voglio il perché di tutto questo e lo voglio adesso. Non è difficile: Roma, romani, Sicilia, siciliani. Non è che superata una certa età tute le donne d'Italia diventano delle matrone meridionali che parlano di "fimmine e famigghia". Ma scherziamo? Ma questo è solo l'incipit di una carrellata senza fine di luoghi comuni sull'Italia e sugli italiani da rizzamento dei peli.&lt;br /&gt;La "filosofia del dolce far nulla" su ogni cosa per gli americani è l'essenza dell'Italia; noi ci godiamo la vita, razzoliamo per le strade senza nulla da fare e non pensiamo a niente altro se non a rimpinzarci. Chi è che non ha pensato che questa fosse un'assurdità!? Siamo un popolo che si esprime preferibilmente a gesti e parolacce; i ragazzi corrono dietro alle ragazze facendo versi e lanciando epiteti, oppure direttamente limonano spogliando le pulzelle in strada; e mangiamo sempre fino a scoppiare. Eh, sì, proprio così. Mangiamo anche il tacchino per colazione col caffè. Ah, sono le nove del mattino, mi godo una bella fetta di tacchino al forno pucciata nel caffelatte... ma siete impazziti?! Poi Elizabeth corre fino a Napoli per mangiare un bella pizza. Sì, avete capito bene: lei va a Napoli solo per mangiare una pizza, non per, magari, visitare la città e poi mangiare anche la pizza. Ma a Roma non le fanno? Oh, e l'inquadratura delle vie di Napoli? Imperdibile davvero con quella bella croce della farmacia col neon verde in primo piano.&lt;br /&gt;Piena come una botte fino a scoppiare, Elizabeth intraprende il suo viaggio in India per "pregare" appunto. Qui tecnicamente dovrebbe esserci la fase dell'elaborazione del dramma, ma mi sono persa fra i soliti stereotipi, dialoghi e climax mancati per potermene accorgere. La permanenza in india si conclude con una bella voce fuori campo della protagonista che dice "Dio risiede in me, è in me" ...e proprio a quel punto arriva un elefente che le si avvicna e, ma tu guarda, ha un grosso cuore disegnato sulla testa... Ma proprio non ci siamo.&lt;br /&gt;Capitolo dedicato al verbo "amare", chissà cosa potrà mai succedere! Sono curiosa, vediamo un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilmiomondocinema.com/wp-content/gallery/mangia-prega-ama/Mangia%20prega%20ama%203.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.ilmiomondocinema.com/wp-content/gallery/mangia-prega-ama/Mangia%20prega%20ama%203.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Elizabeth torna a &lt;b&gt;Bali &lt;/b&gt;dallo sciamano Ketut e avviene un incontro/scrontro con... ma che ve lo dico a fare, ovviamente col suo nuovo amore. Sopravvissuta, scopre che Felipe non è un pazzo omicida, ma un uomo tanto tenero e tanto caro col cuore spezzato da un matrimonio finito dieci anni prima, che piange quando deve salutare il figlio ed è tanto buono, tanto dolce e tanto caro e tanto bla bla bla... e loro passano il tempo a fornicare, leggere e ballare, mentre tu preghi che tutto abbia fine presto, che ci sia una svolta di quelle potenti, una svolta shakespeariana alla Romeo e Giulietta, ma niente.&lt;br /&gt;Superata l'infiammazione alla vescica dovuta a troppa "attività" e una colletta per la sua amica guaritrice, scopriamo che la povera Elizabeth ha ancora paura di amare, non vuole perdere se stessa, il suo equilibrio, che ha riconquistato con tanta fatica, oh, mamma mia, sparatele e facciamola finita! Felipe le confessa di amarla e di volere una vita con lei, ma lei ha paura e che fa? Lo pianta.&lt;br /&gt;Pronta a ripartire per New York, sono solo le parole dello sciamano a fermarla: "Perdere equilibrio per amore fa parte di vita equilibrata". Lei allora torna subito da lui e siamo tutti felici. Yeeeh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea in sé non è male, il problema è che &lt;i&gt;il film è fatto male&lt;/i&gt;. Non provo alcuna empatia, alcun sentimento per la protagonista. Oltretutto non è una cosa tuto sommato fattibile per la maggiorparte delle persone. Ma chi se lo può permettere di prendersi un anno per viaggiare per il mondo? E con quali soldi? Beata te che puoi viaggiare, cara Elizabeth. Noi persone normali affrontiamo la fine di una relazione continuando a fare la vita di sempre... sperando di non incappare in un film mediocre come questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre recensioni:&lt;br /&gt;mangia prega ama recensione su &lt;a href="http://www.everyeye.it/cinema/articoli/mangia-prega-ama_recensione_12272" target="_blank"&gt;everyeye.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;mangia prega ama recensione su &lt;a href="http://www.cineblog.it/post/24172/mangia-prega-ama-recensione-in-anteprima" target="_blank"&gt;cineblog.it &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;mangia prega ama recensione su &lt;a href="http://www.mymovies.it/film/2010/mangiapregaama/" target="_blank"&gt;mymovies.it &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info:&lt;br /&gt;mangia prega ama scheda &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mangia_prega_ama" target="_blank"&gt;wikipedia &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-8565959144432364259?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/8565959144432364259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=8565959144432364259&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/8565959144432364259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/8565959144432364259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2012/01/mangia-prega-ama.html' title='Mangia prega ama'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/eoCaAyVdA-U/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-2023571716167956324</id><published>2011-12-22T20:43:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T20:43:00.345+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni film'/><title type='text'>Twilight, Stephenie Meyer</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41kCeqiFz+L._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41kCeqiFz+L._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Siccome mi è già capitato in passato di sbagliare nel giudicare qualcosa che non conoscevo, ho deciso tempo fa di acquistare Twilight dopo aver letto e sentito opinioni in genere largamente positive. Conoscendo vagamente la trama, ignorando che il vagamente stava per interamente, ho cominciato a leggere con curiosità, finendo il romanzo con l'insana voglia di andare dalla Meyer a farmi ridare i soldi e il tempo spesi, magari in compagnia di una piccozza e un paio di amici miei.&lt;br /&gt;Questa donna, che chiamerò per pura cortesia autrice, si è volgarmente servita di stereotipi e di cliché letterari come scarni ingredienti di una ricetta il cui solo odore non può che nauseare il lettore attento e critico. Ho letto fanfiction scritte meglio e questo dovrebbe bastare a farvi capire l'idea che ho di Twilight, sia del libro sia del film visto che sono identici.&lt;br /&gt;Non riesco a capire quindi come persone dotate di cervello possano impazzire per questa favoletta da quattro soldi che si serve dell'idea del "bello e (im)possibile" per irretire giovani menti plasmabili fino alla deficienza, per ammaliare la mente, stregare i sensi e imbottigliare così la fama e la gloria (Severus Piton docet). Non è né originale né intelligente, i fatti determinanti sono costruiti sul nulla o su prese di posizione o sull'ignoranza. Non è nemmeno romantica, come molti decantano incomprensibilmente... come può esserlo una cosa tanto stupida?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumiamo in breve la &lt;b&gt;trama&lt;/b&gt;: lei si innamora di lui. Fine. Bene, ora facciamo una pausa perché tutte queste informazioni potrebbero darci alla testa. Dopo una ricerca affannosa e infruttuosa sul vocabolario dei sinonimi da parte dell'autrice per trovare alternative al termine bellissimo, ella si accorge che ogni favola non è tale senza un cattivone che turbi la serenità generale. Ad una manciata irrisoria di capitoli dalla fine decide quindi di piazzare come ciliegina su una torta stantia il malvagio-senza-ragione di turno, capitato lì per puro caso nel suo eterno vagabondare.&lt;br /&gt;La nostra lei si chiama Bella con l'unico scopo di farci girare per questo i coglioni fino allo sfinimento. È la protagonista, purtroppo solo di nome e non di fatto. Un paio di capitoli dall'inizio e si è spenta in automatico per risparmio energia limitandosi a respirare e a guardare in adorazione l'oggetto del suo cosiddetto amore più o meno per tutto il resto del racconto risvegliandosi solo verso la fine e deliziandoci con la banale stupidità delle sue prevedibili azioni. Rimane in vita al solo scopo di morire per diventare una vampira e stare così per l'eternità a fissare adorante il suo lui senza nemmeno più la preoccupazione di immettere ossigeno nel suo organismo. Sfinita dal fare queste due cose contemporaneamente, non dà alcuna spiegazione del suo stato di innamoramento o di semplice catalessi, limitandosi a ripetere come un disco incantato che il suo amore è bello e tanto basta per dire-fare-baciare in funzione di lui.&lt;br /&gt;Lui, Edward, è un vampiro vegetariano. Il che, facendoci ridere alquanto, non vuol dire che sgranocchia carotine come una modella anoressica, ma semplicemente che beve il sangue degli animali anziché quello degli esseri umani, riuscendo così, con tutta l'allegra famigliola di non-morti, in un'impresa in cui perfino il buon Louis della Rice aveva fallito miseramente. Egli è più vivo della sua dolce ed inutile metà, tanto che vuole andare in giro, portarla al ballo, eccetera, cercando di scuoterla dalla sua apatia alla vita, tipica dei mortali, distogliendola così dal proposito di fargli assaggiare la sua giugulare. La difenderà a spada tratta quando il cattivone cercherà di papparsela escogitando un trucco di un'ovvietà paurosa perché non aveva abbastanza voglia di rapire la madre di lei per davvero, madre che oltretutto Bella snobba senza problemi da pagina due, mentendole, ignorandola o semplicemente evitando di pensarci, che tra le altre poche cose che fa, forse è quella che le riesce meglio. Il perché rischi la vita per una persona che conta evidentemente così poco è ancora un mistero irrisolto... ma non pensiamoci più, si chiama mamma e a lei questo basta, non vogliamo certo che il suo cervellino lavori troppo, fra la preoccupazione di inspirare ed espirare e pensare a quanto Edward sia un bel tocco di manzo, anche se trapassato. Bella cade nella trappola come un'allocca, o come un bambino di cinque anni che crede che nel suo armadio ci sia l'uomo nero. Edward arriva, salva capra e cavoli e tutti tornano a casa felici.&lt;br /&gt;Note dolenti per un intreccio narrativo inesistente a parte, c'è da dire che l'autrice, non paga di essersi presa ogni libertà dalla lingua scritta, non si ferma qui e rivisita ogni possibile dettaglio che ha fatto di un vampiro un vero vampiro da che letteratura fu. Le sue piccole creature ciuccia-sangue oltre a resistere senza troppi problemi a quello umano, tanto che il padre vampiro adottivo di Edward è niente popò di meno che un dottore, non soffrono in alcun modo i raggi del sole, infatti brillano come lampadine se esposti alla luce solare. Giorno e notte sono indifferenti quindi per loro, complice una città sperduta in cui, ma tu guarda, il sole non fa mai capolino dalla spessa e provvidenziale coltre di nuvole oscure. Se questo non può fermarli figuratevi crocefissi e collane d'aglio quanto possono fare. I vampiri sono belli, bravi, forti e gagliardi e solo uno squartatore pazzo può avere ragione di loro facendoli a brandelli, bruciandone i resti e preferibilmente ballandoci su la macarena.&lt;br /&gt;Gli altri personaggi fungono da tappezzeria e non hanno alcuno spessore. Il padre di Bella è solo la scusa per cui lei si trasferisca nella città coperta perennemente dalle nuvole, per il resto è ignorato dal lettore e dalla ragazza tanto da farci sospettare che sia morto in piedi già da qualche capitolo quando lei prende baracca e burattini e scappa di casa inseguita dal cattivo. I fratelli di Edward sono una barzelletta incestuosa, dotati di particolari poteri diversi come esper di manga giapponesi e guarda caso proprio di quelli che servono all'occasione per trascinare così Bella nelle grinfie del malvagio e fare in modo che venga poi salvata dal prestante Edward.&lt;br /&gt;Tutto il resto è ombra, così come l'innamoramento dei due. Bella è innamorata perché lui è bello e basta e non fa nemmeno una piega quando lui ammette finalmente di essere un vampiro (nessuno prima di Bella ci era arrivato considerando normale il pallore il non nutrirsi ed essere stranamente assente nelle giornate di sole), d’altronde il pensiero della sua bellezza non dà spazio ad alcun altro ragionamento. Edward di lei perché... beh, forse perché puzza, dato che secondo lui la ragazza ha un odore diverso dagli altri, e perché non riesce a leggere nella sua mente come in quella degli altri esseri umani, cosa ovviamente impossibile visto che ella non pensa nulla. Ingannato da questi elementi indiziari, il povero vampirotto innamorato la sorveglia e la protegge costantemente come un cane di razza perfettamente addestrato facendo così credere al pubblico di giovani lettrici in adorazione che questo comportamento non sia identificabile come persecuzione o molestia nelle persone reali. Chi non sogna di vivere con la costante paura di essere perseguitata e poi uccisa dal proprio fidanzato per condividere con lui tutta l'eternità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;film &lt;/b&gt;annoia forse più del libro dato che se la Meyer è riuscita a riempire metà delle pagine di "ma quanto è bello Edward", lo stesso non si poteva fare in pellicola... o forse no? I due poveri attori si guardano per ore senza fine (Robert Pattinson non se lo filava nessuno in Harry Potter, adesso gli hanno disegnato un paio d’occhiaie e caso strano è per tutte un figo intergalattico) e crediamo quindi che la slow-motion riesca a riempire i vuoti lasciati dalla sceneggiatura che di solito si trova a fronteggiare il problema inverso. Non accadendo niente di entusiasmante il tutto cade nella noia abissale, comprese le scene che dovrebbero essere d'azione per cui nemmeno la doppia velocità ha potuto fare nulla.&lt;br /&gt;Forse dovremmo commuoverci per la travolgente storia d'amore nata da quando... da quando loro... da quando? Dubbi amletici affollano la nostra mente, mentre ci chiediamo come faccia una casa di vampiri ad essere così luminosa e perché sia piena di specchi che non potranno assolvere al loro compito, ci domandiamo anche da quale sfintere l'autrice abbia partorito l'idea che i vampiri siano velenosi, anche se, in effetti, l'orticaria ci è venuta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-2023571716167956324?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/2023571716167956324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=2023571716167956324&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/2023571716167956324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/2023571716167956324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/12/twilight-stephenie-meyer.html' title='Twilight, Stephenie Meyer'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-8880246032221133597</id><published>2011-12-21T15:40:00.007+01:00</published><updated>2011-12-21T15:40:00.729+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni film'/><title type='text'>Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61633Pj1TPL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61633Pj1TPL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Recensione di Fabio93 e SimmyLu.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Guardare il seguito di un film senza aver visionato il primo episodio non è forse la cosa più furba da fare e non credo lo sia nemmeno perdere i primi quattordici minuti della stessa per un'ottima comprensione della trama. Questo però non impedisce comunque di godere della pellicola grazie ai continui e multipli riferimenti ad altri fantasy, quali Harry Potter e Il Signore degli Anelli, per far fronte alle suddette lacune.&lt;br /&gt;Il principe Caspian esiliato dal proprio regno poiché incompetente in qualsiasi mansione (infatti per tutta la durata del film risulta incomprensibile la sua presenza) si ritrova protagonista di una trama che non lo vuole come tale ed effettua una corno-chiamata a carico e danno degli sfortunati e presunti sovrani del passato. I quattro veri protagonisti giungono a Narnia con l'evidente intento di farsi rimborsare il danaro speso. Questa però è una vile scusa che permette a Caspian e al Biondone Peter detto il Magnifico di ingaggiare battaglia per fregiarsi del titolo di Più Figo Del Reame. Questo primo scontro finisce per le leggi della suspance in parità, ma successivamente una scena con effetto rallenty rivelerà nel Biondone l'essenza mistica del Vero Figo. Tornando alla trama... gli abitanti di Narnia decidono di servirsi del principe convinti che il suo governo riporterà la libertà tanto agognata. I quattro protagonisti decidono quindi di guidare la rivolta ed ottenere così il dovuto risarcimento per la chiamata. Nel frattempo la più piccola dei nostri eroi comincia vedere cose che altri non possono; si scoprirà in seguito del'esistenza di una non poco sospetta fiaschetta di whisky con la quale ella si procura visioni di leoni ed alberi danzanti che si fanno più realistiche man mano che altri entrano in contatto con il magico ed alcolico contenuto. Al fine di sottrarre Hogwarts dalle grinfie del ricco e malvagio zio di Caspian, i nostri protagonisti fanno uso degli ippogrifi rubati ad Hagrid per dirigersi in volo al castello. Una volta sul posto Caspian non riesce ad eliminare il parente usurpatore e tenta di lenire alla propria inutilità salvando il suo barbuto precettore, ma per uno sfortunato equivoco egli tornerà a Narnia con la carcassa insepolta di Silente (tanto di precettore sempre si tratta) lasciata alle intemperie dal sesto film di Harry Potter. Intanto che il Magnifico Biondone mena fendenti, Caspian non riesce in nessuno dei suoi intenti tranne che nella fuga e i nostri eroi si rifugiano in alcune rovine sotterranee sovrastate da un perfetto quadrato di prato all'inglese curato da schiere di giardinieri convinti che nessuno avrà mai l'ardire di calpestare siffatta perfezione. Illusi.&lt;br /&gt;Lo zio di Caspian si prepara al contrattacco agitando l'abbondante mantello sotto cui si cela senza ombra di dubbio il grosso Armadio Svanitore di Draco Malfoy; infatti sono pronte per lui frotte di Mangiamorte, canarini bianchi e neri e torsoli di mela.&lt;br /&gt;Eliminata una strega per passare il tempo, gli eserciti si radunano e, per evitare un sicuro massacro, Piter il Magnifico Più Figo del Reame si fa carico di una vendetta non sua e sfida a singolar tenzone lo zio di Caspian che si sta intanto dedicando al salvataggio di belle fanciulle che pare siano in grado di uccidere lanciando frecce con le mani.&lt;br /&gt;Mentre il Biondone se le prende e le dà di santa ragione... che fine avrà fatto questo leone? Il re della foresta si trova appunto nella foresta; l'alcolico felino decide di manifestarsi al cospetto della bambina che lo convince a portare in guerra gli Ent (gli alberi danzanti desistono dalla lotta allorquando capiscono che non ci sono dighe da demolire e scompaiono nel nulla).&lt;br /&gt;Il Biondone intanto, fedele all'appellativo di Magnifico, ha ridotto in ginocchio il malvagio zio e lascia al principe l'onore di concludere la battaglia che non si è dato la pena di combattere. Anche in questo caso però Caspian fallisce nei suoi propositi così che, per disperazione, è lo stesso zio ad essere stroncato da un infarto scatenato da una freccia nel cuore.&lt;br /&gt;Ovviamente guerra e sconfitta dei cattivi che indietreggiano verso il fiume, ma ad attenderli c'è il leone che con un rutto al doppio malto evoca Gandalf dalle acque il quale si pappa quel che rimane dello sfortunato esercito.&lt;br /&gt;Ottenuta la benedizione del leone, Caspian marcia su Hogwarts per festeggiare il suo dominio sulla Terra di Mezzo. I nostri quattro protagonisti concludono il loro viaggio e vengono finalmente esiliati da Minas Tirith nella quale non torneranno mai più... maaai più.&lt;br /&gt;Ma qualcuno ha dimenticato una torcia... e nessuno ha ancora rimborsato la chiamata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-8880246032221133597?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/8880246032221133597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=8880246032221133597&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/8880246032221133597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/8880246032221133597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/12/le-cronache-di-narnia-il-principe.html' title='Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-5953674199467138891</id><published>2011-12-20T19:36:00.006+01:00</published><updated>2011-12-20T19:36:00.359+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni film'/><title type='text'>Harry Potter e il Principe Mezzosangue</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/5102WKcdRnL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/5102WKcdRnL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Uscita dal cinema dopo aver visto Harry Potter e il Principe Mezzosangue la &lt;i&gt;delusione &lt;/i&gt;per il finale bruciato è stata abbastanza evidente poiché è altrettanto evidente che a questa pellicola è capitato qualcosa di veramente brutto. Non so nemmeno da dove cominciare. Tralascio la trama che spero tutti ormai conosciate e vi descrivo subito i punti che sono stati modificati in maniera non del tutto accurata.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ginny&lt;/b&gt;. Vi prego basta. Abbiamo capito che c'è l'inciucio, non c'è bisogno che ce la proponiate più del dovuto. È onnipresente anche quanto in originale non lo è. Vedasi la scena in cui Harry nasconde il libro del principe nella Stanza delle Necessità. Dopo il duello con Malfoy (questo reso invece discretamente) è Piton a capire da dove Potter abbia tratto l'incantesimo che ha quasi ucciso Draco e a chiedere al ragazzo di portargli i suoi libri per verificarlo. Per questo motivo Harry è costretto all'azione di cui sopra... non perché glielo comanda Ginny nel ruolo di donna forte e adulta.&lt;br /&gt;E la scena delle scarpe? Lei che si china a legargli le scarpe... Aiuto.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'armadio&lt;/b&gt;. Nonostante la mia vicina di posto fosse ancora convinta che in esso fosse nascosto un mostro che gradisse le mele, i canarini bianchi ma non quelli neri, se ne è parlato anche troppo. Il meccanismo era semplice da capire fin dalla prima occasione, e specialmente quando papà Weasley ci spiega come funziona (fosse mai che ci sia rimasto qualche dubbio). Ogni volta Draco deve tirar giù un telo con grande maestria per farcelo vedere, ogni volta arriva la musichetta a sottolineare il momento topico e intanto si perde tempo. Tempo prezioso.&lt;br /&gt;Infatti uno dei difetti maggiori è la lentezza esasperante a cui si muove la storia.&lt;br /&gt;Ci sono un sacco di momenti divertenti che non faticano a farci ridere, ma ne avremmo sacrificato volentieri qualcuno per avere un finale migliore.&lt;br /&gt;Pare infatti che il film abbia subito dei tagli perché molte scene non sono troppo ben legate fra loro e dei pezzi paiono essere stati messi stile patchwork.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il finale è la parte peggiore&lt;/b&gt;. Tanto per cominciare bisogna citare l'errore voluto per sveltire la trama, ovvero il fatto che si permetta a Silente di materializzarsi entro i confini del castello.&lt;br /&gt;"Essere me ha i suoi vantaggi" dice il vecchiaccio. Eh, no caro mio. Essere te un piffero. Nessuno può, altrimenti quanto pensi che ci metterebbe il superpotentissimo Voldemort a fare altrettanto se ci riesci tu che hai già un piede (e una mano) nella fossa? Nel romanzo infatti Harry e Albus arrivano fino ad Hogsmeade per compiere questa operazione e Potter è costretto a richiamare la sua scopa per fare il viaggio di ritorno perché il preside non si regge in piedi. A quel punto, per difenderlo, Silente lo copre con il mantello dell'invisibilità (che avevano portato per farlo uscire in precedenza da Hogwarts) e lo immobilizza, così Harry è costretto ad assistere al suo assassinio senza poter far nulla. Nel film Harry si nasconde nel piano inferiore della torre e sta lì a guardare senza muovere un dito con tanto di Piton che passa di lì e gli suggerisce di far silenzio. Harry non se ne sarebbe mai stato con le mani in mano lasciando il vecchiaccio da solo contro i Mangiamorte.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fuga&lt;/b&gt;. Harry rincorre Piton e compagnia e il dimenticato neo prof di Difesa gli rivela di essere il Principe con Harry che gli dà del codardo. Ricordate nel libro la reazione un tantino incazzata di Severus? Ecco, nulla di tutto questo avviene. Che brutto.&lt;br /&gt;Intanto la casa di Hagrid brucia... con Hagrid dentro si presume, senza che nessuno faccia nulla.&lt;br /&gt;Niente funerale, niente scena strappalacrime, ma ovviamente &lt;i&gt;ancora Ginny.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo dimenticati completamente della &lt;i&gt;Cooman &lt;/i&gt;che, alticcia, cofessa ad Harry che è stato proprio Piton a rivelare al Signore Oscuro la &lt;i&gt;profezia&lt;/i&gt;... cosa che porta poi ad altre cose che bla bla bla....&lt;br /&gt;Insomma, finale insipido e poco commovente.&lt;br /&gt;Si poteva fare di meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-5953674199467138891?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/5953674199467138891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=5953674199467138891&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5953674199467138891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5953674199467138891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/12/harry-potter-e-il-principe-mezzosangue.html' title='Harry Potter e il Principe Mezzosangue'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-2028441065982174430</id><published>2011-12-19T15:14:00.003+01:00</published><updated>2011-12-19T15:14:00.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>Harry Potter e i Doni della Morte, J. K. Rowling</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/514hvLWd58L._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/514hvLWd58L._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Personalmente mi è piaciuto molto e mi ha sorpreso leggere critiche negative, assurde e immotivate, palesi dimostrazioni di come si possa arrivare a non capire un personaggio delineato a tinte forti o di quanto le persone ignorino come funzioni l'articolazione di una storia in generale o quanto non abbiano proprio capito in tubo.&lt;br /&gt;Per leggere l'ultimo volume di una saga di sette libri come quella di Harry Potter, si deve tener presente che Harry Potter è letteratura per ragazzi e che ne I Doni della Morte la storia deve trovare un senso finale, una conclusione. Il libro è stato investito talmente tanto dalle aspettative che può aver deluso qualcuno, ma ho trovato che tutto avesse senso e coerenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Una delle critiche riguarda il fatto che nel 7° libro Harry Potter non torni ad Hogwarts, elemento fondamentale nei volumi precedenti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Harry Potter deve cercare gli Horcrux e distruggerli. Come avrebbe fatto a compiere tale impresa rimanendo comodamente a scuola, considerando che si trova sotto il controllo dello stesso Voldemort tramite i suoi Mangiamorte? Tanto valeva consegnarsi direttamente a Riddle nel primo capitolo.&lt;br /&gt;Chiunque abbia mai letto una favola, sa bene che l'eroe di turno ad un certo punto si allontana dal luogo in cui comincia il racconto ed è proprio in questo &lt;i&gt;altro luogo&lt;/i&gt; che impara qualcosa che gli sarà utile per superare l'ostacolo e poter finalmente tornare a casetta felice e contento. &lt;br /&gt;Harry Potter fa esattamente questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un'altra critica riguarda Voldemort. Come fa un mago così potente a non essere a conoscenza del legame d'amore che unisce Ron ed Hermione, Harry e Ginny, Piton e Lily, e a non capire che Hermione ha stregato la propria famiglia per salvarla?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E io mi chiedo: come fa la gente a non aver capito che a Voldemort di tutto questo non importa? Tom Riddle non crede nell'amore, nel sentimento, nell'amicizia; è un aspetto che per lui non esiste, vale meno di zero, come i Babbani, i Nati Babbani e i Mezzosangue. La Rowling non fa altro che ripeterlo. Ciò che gli importa è il potere, è così sicuro del proprio potere, così legato ad esso, che non si accorge nemmeno che frammenti della sua anima sono andati distrutti, che le sue difese stanno cadendo. Cosa volete che gli importi di Hermione? Nella sua ottica la strega è nulla, un insetto piccolo e nemmeno fastidioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lamentele si riversano anche sullo scontro finale fra Harry e Voldemort.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Beh, certo mamma Rowling poteva sprecarsi un po' di più nella descrizione, ma quello che ha fatto ha perfettamente senso.&lt;br /&gt;Quello che forse non salta subito all'occhio è che Harry riesce a sconfiggere Voldemort non perché più bravo o abile, ma perché esercita ad un &lt;i&gt;livello differente&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Tom Riddle è soltanto un mago, per quanto bravo e potente, è pur sempre e solo un uomo mortale una volta distrutti i suoi Horcrux. Le magie che compie sono di alto livello, ma non vuol dire che le sappia fare solo lui (anche Piton svolazza, per fare un esempio).&lt;br /&gt;L'errore di Voldemort è di cercare sempre e solo potere, la conoscenza è volta al fare e non al comprendere. Riddle è talmente sicuro di questo che ha smesso da tempo di agire sul piano del &lt;i&gt;sapere&lt;/i&gt;, limitandosi a quello del &lt;i&gt;potere &lt;/i&gt;(del &lt;i&gt;fare&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;Anche quando Harry gli rivela alcuni particolari prima dello scontro, lui continua a credere che questa conoscenza non sia affatto importante alla luce dei fatti (non ha capito infatti come la bacchetta di sambuco passi di mano in mano).&lt;br /&gt;Harry Potter invece agisce sul piano del &lt;i&gt;sapere &lt;/i&gt;che comporterà un &lt;i&gt;saper fare&lt;/i&gt;. Conoscere significa capire e di conseguenza &lt;i&gt;esercitare un controllo sul fare&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;E' per questo che Harry riesce a sconfiggerlo.&lt;br /&gt;La cosa forse più toccante e importante, è che Harry debba accettare di morire, debba essere pronto a sacrificarsi per gli altri, a rinunciare alla sua vita per poter portare a termine il suo compito. Harry quindi comprende la storia di Silente, il meccanismo dei Doni e introduce il tema della sofferenza e del perdono.&lt;br /&gt;Non mi soffermo oltre sulla semiotica perché ci vorrebbe troppo tempo e sarei noiosa, ma vi basti sapere che Harry convoglia in sé le modalità di &lt;i&gt;volere&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;sapere &lt;/i&gt;e &lt;i&gt;potere&lt;/i&gt;; nessun altro personaggio riesce a farlo e può farlo a parte lui. Harry deve, ma vuole e può, anche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-2028441065982174430?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/2028441065982174430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=2028441065982174430&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/2028441065982174430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/2028441065982174430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/12/harry-potter-e-i-doni-della-morte-j-k.html' title='Harry Potter e i Doni della Morte, J. K. Rowling'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-8467341159949326295</id><published>2011-12-18T16:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-18T16:30:00.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>Il Dardo e la Rosa, Jacqueline Carey</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/31DLTeBISPL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/31DLTeBISPL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non leggetelo. È oltremodo &lt;i&gt;deludente&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Premetto che io e i fantasy non andiamo molto d'accordo perché molti di coloro i quali scrivono fantasy non lo sanno fare.&lt;br /&gt;L'autrice viaggia parallela alle descrizioni, proprio non si sforza. Si perde per quindci righe ad elencarmi tutte le pietanze di un banchetto (e non una volta sola!) ma non è in grado di descrivere alcunché, ad esempio, come sia fatto un tempio di un dio. &lt;br /&gt;Non riesce a gestire lo spazio, figuratevi tempo e ritmo della narrazione, proprio non c'è rimedio. Un personaggio centrale per la storia muore, la cosa si risolve in una paginetta scarsa e nel capitolo successivo la protagonista ha già dimenticato tutto e se le viene in mente di commuoversi, le sue sembrano lacrime di coccodrillo. La protagonista è vuota, oltre che dissoluta per esigenze di copione: ogni cosa che fa è perfetta, non fallisce mai, capisce sempre tutto, ci fosse una volta che sbagli! Insostenibile. &lt;br /&gt;Il romanzo è disseminato di frasi ad effetto inutili e ridondanti ("Lo amai, per questo." o "Si mostrò misercordioso. Lo fu." o "Mi guardò, poi tornò a guardarmi." o "Alcuni forse affermano il contrario. Ma io ho visto. Io c'ero e le cose andarono così").&lt;br /&gt;Quasi tutto è scopiazzato dalla religione, dal mito e dalla storia. Aperta la prima pagina c'è una cartina, come ne Il Signore degli Anelli... ma è uguale alla cartina dell'Europa. Cambiano solo i nomi e a volte nemmeno quelli. Inoltre ci sono ben cinque pagine con un elenco dettagliato di nomi di tutte le famiglie, le dinastile e via di seguito... cosa che detesto perché nel romanzo l'autrice ti spiega tutto si e no in due pagine, la testa ti va nel pallone e di tutto quello che viene spiegato non si riesce a tenere in mente che una piccola parte.&lt;br /&gt;Aiuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-8467341159949326295?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/8467341159949326295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=8467341159949326295&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/8467341159949326295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/8467341159949326295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/12/il-dardo-e-la-rosa-jacqueline-carey.html' title='Il Dardo e la Rosa, Jacqueline Carey'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-899475725771980497</id><published>2011-12-17T13:23:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T13:23:00.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>La Leggenda di Otori, Lian Hearn</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41UmLPr4knL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41UmLPr4knL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Io l'ho trovato affascinante!&lt;br /&gt;Primo di una &lt;i&gt;trologia &lt;/i&gt;(La leggenda di Otori, Il viaggio di Takeo, L'ultima luna), questo romanzo è veramente ben scritto. Avventura, guerre, intrighi ed amore all'epoca del Giappone feudale.&lt;br /&gt;La trama è intrigante e, nonostante faccia parte di una saga, non lascia l'amaro in bocca sul finale. Delicato, mai volgare; sicuro, netto ed inebriante a seconda dei casi. Le descrizioni dei paesaggi mi hanno coinvolta come raramente accade. &lt;br /&gt;Singolare lo stile che mantiene il narratore: in prima persona nei capitoli dedicati a &lt;i&gt;Takeo&lt;/i&gt;, il protagonista, e in terza persona nei capitoli in cui la protagonista è &lt;i&gt;Kaede&lt;/i&gt;, alternando i capitoli e lo stile fino a quando i due si incontrano.&lt;br /&gt;Takeo sembra nascondere un lato oscuro, quando l'istinto gioca di forza sulla ragione, mentre Kaede può poco nel ruolo di donna di quell'epoca, ma non per questo è meno importante, anzi, in conclusione sorprende il lettore.&lt;br /&gt;Tutto bene fino a quando, nelle ultime pagine, l'amore nato fra Takeo e Kaede viene descritto con toni epici un po' altisonanti, senza tralasciare il contesto. Però che i due consumino il loro amore nel castello assediato mentre le guardie li cercano e un cadavere ciace stecchito sul letto, proprio non mi è piaciuto! &lt;br /&gt;Pazienza, non si può avere tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-899475725771980497?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/899475725771980497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=899475725771980497&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/899475725771980497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/899475725771980497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/12/la-leggenda-di-otori-lian-hearn.html' title='La Leggenda di Otori, Lian Hearn'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-7554351735270309989</id><published>2011-12-16T11:20:00.000+01:00</published><updated>2011-12-16T11:20:09.101+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensioni libri'/><title type='text'>Nodo di sangue, Laurell K. Hamilton</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41ZG7knqdgL._SL500_AA240_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41ZG7knqdgL._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questo romanzo è il primo di una serie che narra le vicissitudini di &lt;i&gt;Anita Blake&lt;/i&gt;, Risvegliante e ammazza vampiri. Scritto nel 2003, è l'opera prima della Hamilton. Nel frattempo l'autrice avrà imparato a scrivere? Ho fatto fatica a seguire lo svolgimento delle azioni, troppo veloci e poco chiare. La Hamilton è sicuramente votata all'azione più di qualsiasi altra cosa, tanto da far risultare tutto il resto un mero contorno degno di essere appena nominato. &lt;br /&gt;Il ritmo della narrazione è troppo rapido.&lt;br /&gt;Le frasi sono a volte così taglienti da risultare noiose e ripetitive. Le descrizioni si soffermano su particolari che, a mio avviso, sono di poca importanza. Che senso ha descrivere le piante che adornano l'ufficio fino a risalire al nome latino e non dire quasi nulla della protagonista o degli altri personaggi principali, soprattutto quelli soprannaturali? &lt;br /&gt;Il linguaggio è scarno, privo anche solo di sinonimi o di metafore.&lt;br /&gt;I luoghi e l'ambientazione non sono descritti o giustificati, non sono spiegati in alcun modo. &lt;br /&gt;La protagonista, Anita, non ha background. Sappiamo pochissimo del suo passato e del suo presente. &lt;br /&gt;Ad ogni personaggio vengono dedicate solo un paio di frasi di introduzione, anche se si tratta di vampiri, i co-protagonisti di tutta la vicenda. Di loro non si sa molto, a parte che mordono, succhiano il sangue, hanno poteri psichici e sono più forti più antichi e vecchi sono. Nulla di nuovo.&lt;br /&gt;Gli unici personaggi con un minimo di potenziale sono &lt;i&gt;Jean-Claude&lt;/i&gt;, che compare ben poco e di cui non si sa nulla di particolare, e &lt;i&gt;Philip&lt;/i&gt;, il quale ha un backgound interessante, ma viene ucciso prima ancora che ci si possa veramente affezionare a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anita lotta contro il tempo e la &lt;i&gt;Master&lt;/i&gt;, capo dei vampiri della sua città che ha minacciato di morte la sua amica Chatrine della quale, ancora una volta, non sappiamo nulla. Insomma, c'è una perfetta sconosciuta da salvare e un assassino dei vampiri da trovare sotto la minaccia della potentissima Master. Tutti gli indizi raccolti fino ai capitoli finali si rivelano inutili, perchè tutto si risolve con un lampo di intuizione dell'ultimo minuto della protagonista. Quindi siamo stati in ballo a leggere pagine e pagine senza che servissero a qualcosa. E va bene. Sparatorie, sangue a palate, cinismo spicciolo e armi da taglio e da fuoco, mi hanno fatto sentire come in uno di quei film in cui i nemici spuntano come funghi e qualcuno tenta di ucciderti fra un pasto e l'altro senza che tu abbia inquadrato bene la situazione.&lt;br /&gt;Ultimi capitoli: scontro diretto fra la Master Nicolaos e Anita. Beh, potevate dirlo che bastava uccidere un vampiro di più di mille anni con qualche colpo di spada volto a tranciargli la testa. Tutti i mega, super, ultra poteri della suddetta Nicolaos devono essere improvvisamente svaniti nel nulla. O forse, il potere conferito ad Anita da Jean-Claude (vorrei sapere che diavolo siano questi riti dei vampiri, ma non è dato sapere nemmeno questo) l'ha protetta dal potere centenario della Master? Eppure Jean-Claude è molto meno potente di Nicolaos... Boh! In questo groviglio di eventi, non c'è spazio per i sentimenti, a parte qualche lacrima di coccodrillo in conclusione, che per altro rende ancora più antipatica ai miei occhi la protagonista: "Sono la Sterminatrice, e io, coi vampiri, non ci esco. Io li ammazzo."&lt;br /&gt;Poco coinvolgente, alla fine nulla è più spaventoso dei pinguini di peluche con i quali dorme Anita. Un triller horror dovrebbe spaventarmi. Dovrebbe farmi provare delle emozioni. Insomma, qui manca qualcosa, o forse manca tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-7554351735270309989?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/7554351735270309989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=7554351735270309989&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/7554351735270309989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/7554351735270309989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/12/nodo-di-sangue-laurell-k-hamilton.html' title='Nodo di sangue, Laurell K. Hamilton'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-5056737184092693085</id><published>2011-11-22T11:05:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T10:53:42.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Ed io cado</title><content type='html'>Sotto la doccia.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ogni giorno passa uguale...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Piove.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;...al precedente.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Ed.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;E mi sembra...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Io.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;...di correre sempre in tondo.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Cado.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-5056737184092693085?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/5056737184092693085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=5056737184092693085&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5056737184092693085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5056737184092693085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/11/ed-io-cado.html' title='Ed io cado'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-5825144603251613176</id><published>2011-11-18T10:32:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T10:53:45.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Odore</title><content type='html'>Oggi è una giornata di nuvola.&lt;br /&gt;Ho deciso di buttare all'aria le preoccupazioni.&lt;br /&gt;Oggi è una giornata di quelle in cui mi diverto ad annusare il vento. &lt;br /&gt;Odore di pioggia.&lt;br /&gt;Come odore di nostalgia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-5825144603251613176?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/5825144603251613176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=5825144603251613176&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5825144603251613176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/5825144603251613176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/11/odore.html' title='Odore'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3474821921303901662.post-3733042903659249212</id><published>2011-11-14T11:04:00.003+01:00</published><updated>2012-01-09T10:53:50.156+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>S'aprono le danze di un'effimera certezza.</title><content type='html'>Qualcosa ha un odore nuovo questa notte; un impercettibile cambiamento nell'aria pungente. &lt;br /&gt;Freddo e staticità di un profumo nuovo e malinconico. &lt;br /&gt;Sorrisi e bugie. &lt;br /&gt;S'aprono le danze di un'effimera certezza.&lt;br /&gt;Non voglio affogare eppure sento che è inevitabile.&lt;br /&gt;Non voglio smettere di volare nel mio cielo.&lt;br /&gt;Non voglio perdere la mia saccente ingenuità.&lt;br /&gt;A costo di combattere da sola contro l'evoluzione di me stessa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3474821921303901662-3733042903659249212?l=simmylu.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://simmylu.blogspot.com/feeds/3733042903659249212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3474821921303901662&amp;postID=3733042903659249212&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/3733042903659249212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3474821921303901662/posts/default/3733042903659249212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://simmylu.blogspot.com/2011/11/saprono-le-danze-di-uneffimera-certezza.html' title='S&apos;aprono le danze di un&apos;effimera certezza.'/><author><name>SimmyLu</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09390068871708421820</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-xy7khVWtY30/TsTgOtpvrxI/AAAAAAAAAAo/FsfvcqxcoQ0/s220/00202gkr.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
